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Dropbox “as a service”

29 agosto 2014
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DropboxTutti conoscono dropbox e non voglio in questa sede decantarne le qualità. i pregi, ecc… che ne hanno fatto uno dei primi – e di maggior successo – servizi di cloud computing (peraltro del tutto gratuito fino a 2,5 GB di spazio di storage).

In questo post, invece, voglio parlare del suo utilizzo – non ufficialmente supportato – come servizio per la sincronizzazione sul cloud dei documenti contenuti su un file server aziendale (e quando parlo di file server, intendo una macchina che, tipicamente, non ha alcun utente connesso e meno che mai utenti del gruppo administrator pur continuando a fornire agli utenti della rete interna il pieno accesso ad uno o più shared folder).

In altre parole in questo articolo vedremo come sincronizzare i files contenuti in una (o più) cartella condivisa che , per semplicità, chiameremo “Documenti Pubblici Uffici“, ospitata dal suddetto file server ed alla quale possano accedere creando, modificando o cancellando files tutti gli utenti (autorizzati) di una rete aziendale avendo la certezza che – in tempo reale – tutte le modifiche al suo contenuto saranno riportate sulla copia cloud gentilmente offerta da Dropbox.

E tutto questo, come già detto, mentre sul file server non è loggato alcun utente (accendendo il monitor vedremmola classica maschera CTRL+Alt+Canc).

Per gli addetti ai lavori: in questo post impareremo a configurare Dropbox come un “Windows Service“.

Dropbox, infatti, nasce come software per desktop lavorando silenziosamente in background mentre il PC è acceso ed  l’ utente svolge il suo lavoro. Qualunque sincronizzazione viene sospesa se l’utente si disconnette dal proprio PC o, peggio ancora, lo spegne.

Di qui la necessità di mettere in essere qualche trucchetto per far lavorare Dropbox anche sui server che – per loro natura – abitualmente non hanno alcun utente connesso.

Il mio lavoro è basato sui seguenti articoli:

Esso rappresenta il tentativo di dare ordine ed eliminare il superfluo continuando, come nella filosofia di questo blog, ad utilizzare esclusivamente software e soluzioni opensource ed a costo zero.

Tutto quanto di seguito riportato è stato testato su un server Windows Server 2003 R2 ma – ho ragione di credere – che funzioni senza problemi anche sul 2008.

Ultimissima cosa: prima di affrontare il problema con Dropbox, ho cercato  qualche altro software/servizio analogo già pronto a funzionare sui server ma nè OneDrive, nè Google Drive nè i meno conosciuti (ma molto interessanti) Bitcasa e CrashPlan risolvono il problema funzionando in modo del tutto analogo al nostro amato Dropbox.

Ma veniamo al dunque.

  • Il primo passo consiste nello scaricare SrvStart (software opensource di Nick Rozanski)  e copiare i relativi files nella cartella System32 di Windows Server

SrvStartSystem32Il software, come indica il nome, è in grado di far partire un programma come servizio di Windows e questo è quello che vogliamo.

  • A questo punto scarichiamo ed installiamo il client di Dropbox dalla pagina ufficiale e, dopo aver inserito le nostre credenziali, scegliamo una posizione per la cartella Dropbox all’interno della quale dovrà stare la nostra cartella condivisa Documenti Pubblici Uffici.

 

Dropbox

E qui veniamo al primo passaggio significativo e fondamentale, nella configurazione di dopbox dobbiamo deselezionare:

  • Mostra notifiche sul desktop
  • Avvia Dropbox all’avvio del sistema

 

 

 

avvio

Una volta finito assicuriamoci che l’icona di Dropbox non compaia nell’area delle notifiche.

  • Ora creiamo una cartella C:\SrvStart e in essa creiamo il file Dropbox.ini, il tutto come segue:

 

DropBox ini

[Dropbox]
startup="C:\Documents and Settings\Administrator\Dati applicazioni\Dropbox\bin\Dropbox.exe" /home
shutdown_method=winmessage

Per ricavare cosa mettere in startup basta aprire le proprietà dell’applicazione Dropbox e copiare il contenuto di Destinazione :

proprietà

  • A questo punto creiamo il servizio “Dropbox”
srvstart.exe install Dropbox -c C:\SrvStart\Dropbox.ini

servizio

avviamo

avvio2

e configuriamolo per l’avvio automatico (così partira da solo se dovessimo riavviare il server)

Siamo alla fine ma qui c’è il colpo di scena!

Creare il solo servizio Dropbox non basta, è necessario eseguirlo sotto l’account di Administator del server altrimenti dopo tanta fatica le cose continuerebbero a non funzionare e disconnettendo il server non si avrebbe alcuna sincronizzazione.

Inseriamo, allora, l’amministratore del server nella scheda connessione (e non il Local System Account) :

administrator

Non vi resta che provare:

  • disconennettete il server
  • create da una qualunque postazione un file nella cartella condivisa Documenti Pubblici Uffici
  • accedete dal vostro browser al sito Dropbox con il vostro account (naturalmente lo stesso con cui avete configurato il server) e troverete il file appena creato mentre il server era disconnesso.

Come sempre attendo i vostri commenti ed osservazioni.

Alla prossima…

 

 

 

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    2 commenti leave one →
    1. desperados permalink
      31 maggio 2016 10:45 am

      molto interessante, lo proverò quasi sicuramente
      un’alternativa a cui avevo pensato, ma che non mi piaceva, era far partire il server con l’account administrator in autologin e impostare il lock screen dopo qualche secondo

    2. 31 maggio 2016 4:29 pm

      Credimi, questo è meglio…

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